aree d'intervento     
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Gli ambiti di intervento di Poleis riguardano le problematiche connesse al mercato del lavoro, alle professioni, allo sviluppo delle risorse umane e lo sviluppo locale. In tali contesti Poleis si occupa di analisi, programmazione, monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche per l'occupazione ed il lavoro, delle politiche per l'occupabilità e per le persone già occupate, delle politiche per lo sviluppo locale. Le aree emergenti di intervento inerenti il lavoro e l'occupazione riguardano i servizi per l'impiego, la mobilità geografica dei lavoratori, la creazione d'impresa, l'apprendistato. Nell'ambito delle politiche formative le aree innovative e di intervento riguardano le tematiche della formazione permanente e del lifelong term, la programmazione e la valutazione delle politiche e degli interventi di formazione continua, lo studio e la programmazione dei percorsi di alternanza nel sistema di istruzione e formazione; la valutazione di efficacia delle politiche formative finalizzate all'occupabilità ed alla creazione d'impresa. Interventi di particolare interesse riguardano l'area del disagio e dell'inclusione sociale nell'ambito dei quali Poleis realizza azioni di monitoraggio e valutazione. Gli interventi di programmazione e assistenza tecnica che Poleis realizza per amministrazioni pubbliche nazionali, regionali e locali riguardano trasversalmente tutti gli ambiti delle politiche del lavoro, della formazione e dello sviluppo locale. In particolare hanno riguardato la pianificazione dei Programmi Operativi regionali finanziati con il Fondo Sociale Europeo e la loro attuazione, l'apprendistato, i servizi per l'impiego, i Programmi di Iniziativa Comunitaria, ora Equal.
Monitoraggio e valutazione
Il monitoraggio e la valutazione delle politiche pubbliche assume in questi ultimi anni un'importanza particolarmente forte. Nell'ambito delle politiche del lavoro e della formazione la spinta allo sviluppo dei processi di monitoraggio e valutazione è stata determinata dalla riforma dei Fondi Strutturali della UE. Poleis ha realizzato importanti studi e sperimentazioni nell'ambito del monitoraggio quantitativo e qualitativo di programmi ed investimenti pubblici nel lavoro e nella formazione (apprendistato, mobilità geografica, servizi per l'impiego, formazione continua e permanente). La valutazione in itinere ed, in particolare, quella di efficacia delle politiche rappresenta un percorso di studio e sperimentazione particolarmente innovativo e complesso. In questo ambito Poleis ha realizzato studi teorici e metodologici ed attuato valutazioni di efficacia adottando modelli particolarmente innovativi inerente la formazione al lavoro, formazione continua, sulla creazione d'impresa e sull'inclusione sociale.
Sviluppo locale
L'approccio bottom up è divenuto recentemente elemento distintivo delle strategie di sviluppo sia a livello comunitario che nazionale. In tale contesto si inseriscono numerose esperienze quali ad esempio i Patti territoriali, i Contratti d'Area e i Programmi Speciali d'Area. Poleis realizza la progettazione e sperimentazione di metodologie per la valutazione delle iniziative per lo sviluppo locale. Tali attività sono volte a sperimentare metodologie atte a fornire i sistemi locali di modelli di monitoraggio delle dinamiche socio-economiche a sostegno delle decisioni e delle politiche per lo sviluppo locale. Poleis realizza valutazioni della capacità dei processo concertati di sviluppo locale di rafforzare il coordinamento tra le pubbliche amministrazioni, di favorire la mobilitazione di iniziative e di risorse, nonchè di promuovere lo sviluppo locale.
Programmazione e assistenza tecnica
La definizione e la programmazione delle politiche è un processo particolarmente complesso introdotto in maniera sistematica dalla riforma dei Fondi Strutturali dell'UE. Il processo programmatorio richiama l'attivazione d'interventi multisciplinari quali l'analisi e ricerche socio economiche di contesto; analisi strategiche e metodologie di costruzione di scenari. Nella definizione delle politiche pubbliche risulta fondamentale la costruzione di un percorso di condivisione e concertazione fra i decisori istituzionali e gli attori del sistema, in particolare le parti sociali. Poleis ha maturato esperienze in questi anni nella definizione e nella programmazione di politiche pubbliche nell'ambito del lavoro e dell'occupazione, della formazione e dello sviluppo locale. In particolare si è occupata della programmazione a livello regionale dei Fondi strutturali, assistendo i governi regionali in tutte le fasi della programmazione e nella successiva assistenza tecnica alla implementazione.
Studi e ricerche
Una specifica linea di lavoro di Poleis concerne la progettazione e la realizzazione di studi e ricerche nell'ambito del mercato del lavoro, delle politiche del lavoro, della formazione e dello sviluppo locale. In relazione all'obiettivo conoscitivo, si definisce il disegno di ricerca che prevede la scelta e l'attivazione di specifiche metodologie e sulle quali Poleis ha maturato in questi anni molteplici esperienze. Le esperienze di Poleis hanno riguardato ricerche sia di tipo qualititativo che quantitativo applicando tecniche quali: interviste in profondità, focus group, attivazione di panel di esperti, applicazione del metodo Delphi, analisi Swot, applicazione di modelli statistici ed econometrici, interviste telefoniche con il metodo CATI, studi di casi e analisi di buone prassi.
Progettazione sistemi
Lo sviluppo delle politiche formative, così come quelle sul lavoro trova un fondamento sulla necessità di diffondere e stabilizzare modelli, metodologie, nonchè modalità organizzative nell'ambito delle politiche del lavoro, della formazione e dello sviluppo locale. Poleis ha maturato negli anni esperienze nell'analisi organizzativa anche attraverso l'applicazione del metodo dell' audit organizzativo e dell'analisi socio-tecnica. La progettazione organizzativa riguarda la definizione di strategie di posizionamento, dell'offerta dei servizi, dei processi lavorativi, della struttura professionale delle competenze e dei ruoli organizzativi, del sistema di controllo qualità. In particolare Poleis ha maturato esperienze di analisi e progettazione organizzativi nell'ambito dei sistemi dell'orientamento, dei servizi pubblici per l'impiego, Osservatori delle professioni, Osservatori sul disagio sociale. La progettazione dei sistemi può riguardare altresì la messa a punto di standard, modelli, metodologie, strumenti e meccanismi operativi, applicabili su larga scala e riguardanti specifiche filiere all'interno delle politiche del lavoro e della formazione. Nel presente ambito Poleis ha maturato esperienze riguardanti il sistema dell'apprendistato, l'accesso individuale alla formazione attraverso i voucher, la mobilità geografica, l'orientamento professionale.
Servizi per l'impiego
Con la recente evoluzione che ha caratterizzato il quadro normativo del mercato del lavoro, i Servizi Pubblici per l'Impiego si configurano come l'attore principale per l'approccio preventivo alla disoccupazione di lungo periodo, e contribuiscono sotto molti aspetti all'attuazione del pilastro "occupabilità" della strategia europea dell'occupazione. Poleis ha elaborato un sistema complessivo di monitoraggio e valutazione dei servizi per l'impiego su scala regionale, che prevede la realizzazione di un monitoraggio annuale dello stato d'implementazione dei servizi per l'impiego, la cui finalità è di rilevare periodicamente il loro stato di sviluppo, sulla base di indicatori quali-quantitativi, l'attuazione di un'indagine regionale inerente la valutazione di efficacia dei centri per l'impiego e l'elaborazione di un modello di monitoraggio della performance dei servizi per l'impiego su scala regionale.
Mobilità geografica
Il tema della mobilità geografica delle risorse umane alla luce delle novità normative recentemente introdotte ha riscosso un crescente interesse da parte degli attori istituzionali. La mobilità geografica delle risorse umane assume infatti un importante ruolo nella strategia nazionale per l'occupazione come leva per favorire l'occupabilità giovanile e promuovere lo sviluppo economico e l'innovazione delle imprese. Poleis realizza azioni di sistema volte ad analizzare le politiche e i fenomeni di mobilità geografica Nord-Sud, rilevando bisogni, domande e aspettative in riferimento agli ambiti, alla natura, ai contenuti della mobilità stessa. Sviluppa inoltre attività volte a condividere e valorizzare la progettualità sui temi della mobilità geografica e della cooperazione interregionale Nord-Sud in ambito della formazione e del lavoro.
Cooperazione interregionale nord-sud
La cooperazione interregionale, intesa come rete di attori operanti in ambiti socio-economici distinti e con differenti specificità, si inserisce a pieno titolo nel tema della mobilità geografica delle risorse umane. Essa mira infatti ad agevolare l’incontro tra Domanda e Offerta di lavoro in un ottica interregionale favorendo lo scambio di elementi di eccellenza all’interno della rete di attori.
Poleis in tale ambito realizza attività di analisi e valutazione della domanda di cooperazione interregionale, ne analizza le politiche, i programmi e i progetti, sperimentando metodologie volte ad individuare fattori di eccellenza che possano essere utilizzati come modello per la promozione di efficaci interventi di cooperazione interregionale.
Analisi delle competenze e certificazione
La certificazione delle competenze, come momento per consentire il reciproco riconoscimento fra sistema educativo/formativo e mondo del lavoro dei crediti formativi capitalizzabili, ha suscitato negli ultimi anni un crescente interesse a livello nazionale.
La costruzione di un sistema nazionale di standard delle competenze e di certificazione non si esaurisce nella mera individuazione di strumenti metodologici; essa richiede un sistema di relazioni, protocolli d'intesa, accordi finalizzati alla definizione di un linguaggio e di un sistema di riferimento condiviso.
All';interno di questa area, Poleis svolge le seguenti attività: progettazione di percorsi formativi e standard minimi di competenze articolate per settori produttivi e figure professionali all'interno della formazione continua, apprendistato, etc.; definizione dei processi di valutazione e accertamento delle competenze; costruzione di processi di riconoscimento/certificazione delle competenze acquisite dalle persone in contesti formali e non, progettazione di dispositivi di valutazione, riconoscimento e attestazione delle competenze.
E-learning
L'e-learning è un fenomeno destinato ad una forte crescita tale da trasformare radicalmente il modo di apprendere e di trasmettere i saperi. Esso nasce dall'integrazione di due modalità di utilizzo delle tecnologie informatiche: il CBT (Computer Based Training), e cioè l'utilizzo del personal computer come tecnologia didattica di autoistruzione e la formazione a distanza.
Nel 2000, al summit di Lisbona, viene ribadito e confermato il ruolo rilevante dell'e-learning per fare dell' Europa “l'economia della conoscenza più competitiva e dinamica del mondo”.
Per supportare con successo le strategie didattiche basate sulle tecnologia, Poleis interviene attraverso la definizione di modelli per l'erogazione di percorsi individualizzati in FaD, progettazione di percorsi formativi con metodologia blended, produzione di materiali didattici secondo la logica del learning object (unità minime di apprendimento).
Apprendistato
Nell’ambito del nuovo contesto normativo delle politiche del lavoro, l’istituto dell’apprendistato assume un ruolo strategico di notevole rilievo: si colloca al centro delle politiche attive per il lavoro, diviene un importante elemento del processo di formazione continua e si configura come l’unica tipologia di contratto di lavoro a causa mista. Esso si situa fra la competenza esclusiva dello Stato a disciplinare i rapporti di lavoro e la competenza esclusiva della Regione per quanto attiene l’istruzione e la formazione professionale. A supporto della programmazione di un sistema regionale di formazione in apprendistato, Poleis svolge le seguenti attività: assistenza tecnica alla Regione, organizzazione di tavoli tecnici regionali e supporto metodologico per la progettazione di standard formativi, assistenza tecnica agli organismi di coordinamento e di indirizzo regionale predisposizione e attuazione di azioni di monitoraggio quantitativo e qualitativo, realizzazione di indagini per la valutazione qualitativa delle attività di formazione.
Formazione individuale
L’accesso individuale alla formazione, riscontrabile nei documenti programmatici dell’UE, è un orientamento sempre più presente nelle Amministrazioni locali di diversi Stati europei. La scelta di orientare gli interventi agendo dal lato della domanda e personalizzando i percorsi formativi, è finalizzata a garantire una maggiore flessibilità delle strategie volte a favorire l’occupabilità. Nell’ambito di sperimentazioni di accesso alla formazione individuale promosse da Amministrazioni regionali, Poleis conduce attività di monitoraggio e valutazione, nonché assistenza tecnica alla programmazione e definizione delle politiche specifiche.
Formazione continua e permanente
Sino agli anni ’90 il target di riferimento del sistema formativo italiano era esclusivamente il giovane in cerca di occupazione; nell’ultimo decennio importanti cambiamenti a livello politico, economico e sociale hanno indirizzato le politiche di istruzione e formazione verso la creazione e il mantenimento delle competenze degli adulti. L’attenzione delle amministrazioni pubbliche è alta sui temi della formazione continua, sia in coincidenza di processi di sviluppo locale che in presenza di crisi aziendali, e della formazione permanente nell’ambito di una strategia globale promossa dall’Unione europea al fine di garantire in tutti gli Stati membri economie e società fondate sulla conoscenza. Gli interventi di Poleis hanno riguardato l’assistenza tecnica alla programmazione delle politiche relative alla formazione continua; studi di contesto e di letteratura nazionale ed internazionale inerenti gli approcci teorici alla formazione continua e permanente; definizione di modelli di valutazione di efficacia della formazione continua e loro applicazione alla programmazione regionale nell’ambito dei Fondi Strutturali UE.
Disagio sociale
Le politiche di inclusione sociale volte a ridurre l’area del disagio si collocano trasversalmente rispetto ai due campi delle politiche del lavoro e delle politiche sociali. L’attività di valutazione risulta complessa poiché richiede di tener conto non solo del grado di occupabilità raggiunta, ma anche di altri aspetti quali la soddisfazione personale per il lavoro svolto, la valorizzazione del lavoratore, l’indipendenza economica, l’autostima, l’integrazione sociale. Nello specifico Poleis ha condotto studi comparati a livello nazionale ed internazionale sulle metodologie di valutazione delle politiche formative rivolte al disagio sociale; progettazione di “osservatori” sul disagio finalizzati alla conoscenza dei fenomeni per supportare i policy maker nell’elaborazione delle specifiche politiche. L’Istituto ha condotto esperienze sperimentali di analisi di valutazione delle politiche formative rivolte ai disabili.
Creazione d'impresa
Sotto l’impulso della Strategia Europea per l’occupazione, le Amministrazioni pubbliche stanno sempre più avviando progetti orientati alla diffusione della cultura imprenditoriale, nonché alla creazione di nuove imprese. La diffusione della cultura di impresa è ritenuta una fondamentale risorsa immateriale nell’odierno processo di transizione degli assetti delle economie locali, in un contesto internazionale caratterizzato dall’indebolimento del modo di produzione fordista e dalla globalizzazione dei mercati dei beni e dei servizi. Rappresenta inoltre la base necessaria per qualsiasi intervento di promozione di nuove imprese.
Poleis ha elaborato un sistema di monitoraggio e di valutazione delle politiche attive del lavoro orientate alla diffusione della cultura dell’intraprendere e alla creazione di nuova impresa, attraverso rilevazioni periodiche per la verifica dello stato di implementazione delle azioni, sulla base di indicatori quali-quantitativi, e indagini sul campo per la valutazione di efficacia degli interventi.